22/11/63, Stephen King


Non sorrideva più. Adesso era pallido e incupito. In parole povere, somigliava a tutti gli altri abitanti di Derry. <Quando ti metti un costume da pagliaccio e un naso di gomma, nessuno sa come sei fatto dentro.> (22/11/63, Stephen King, Spearling & Kupfer, pag. 121/122) Continua a leggere

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Teaser Thursday: Stonehenge, Bernard Cornwell (300/365)


Gli dei parlano per mezzo di segni: il cadere di una foglia in estate, il lamento di un animale agonizzante o l’incresparsi di uno specchio d’acqua al soffio della brezza; o ancora il fumo che indugia sul terreno senza salire al cielo, uno squarcio tra le nubi o il volo di un uccello.
Quel giorno, invece, gli dei mandarono una tempesta, e fu violenta, una di quelle tempeste che restano impresse nella memoria, anche se il popolo non diede a quell’anno il nome della tempesta: lo battezzò l’Anno in cui giunse lo Straniero. (Stonehenge, Bernard Cornwell, Longanesi, pag.13). Continua a leggere

Teaser Thursday: Fratello sto morendo, Edwige Danticat (288/365)


Dissi ai miei genitori che ero incinta nell’auto di papà, sulla strada per l’aeroporto. Era trascorsa più di una settimana da quando avevo saputo della diagnosi di mio padre. Ma ogni volta che mi ritrovavo da sola con lui e la mamma, non mi venivano le parole giuste.
(Fratello Sto Morendo, Edwige Danticat, Piemme, pag. 57) Continua a leggere