quilt squares - stock photo by bewinca

La coperta

Questo post ha corso il rischio di essere assai lagnoso e anche lievemente incazzoso (si potrà dire lievemente sul blog? mah..).
Perchè la verità è che, stamattina, mi sentivo esattamente così.
Se c’ è una cosa che ho capito della sottoscritta è che,  periodicamente, mi tocca affrontare dei momenti (per fortuna brevi) nei quali sono semplicemente odiosa e un filino insopportabile.
E me lo dico da sola.
In alcuni casi anche ad alta voce.

Cioè, se fossi un’altra persona, con una come me, soprattutto in certi giorni, non ci uscirei nemmeno se venissi pagata per farlo. Leggi l’articolo completo

Weekly Book: La notte ha cambiato rumore, Maria Duenas (240/365)

Ho bisogno di voltare pagina.
<<Perchè>> – vi domanderete – <<non l’hai già fatto??>>.
Si.
E no.
Perchè in questi mesi mi sono guardata intorno, e soprattutto dentro, ho cercato di capire cosa voglio fare della mia vita, dove voglio arrivare. Fino a che punto sono disposta a lottare.
Solo che, sapete, ogni tanto torna fuori quella brutta brutta sensazione.
Che ti prende allo stomaco, ti martella la testa, ti fa sussultare il cuore.
E che prova a spegnere la luce.
Ci prova.
Ma io sono li, che mi aggrappo con i denti e difendo il mio spazio. Leggi l’articolo completo

Il ghost writer (148/365)

“Nel momento in cui seppi come era morto McAra avrei dovuto alzare i tacchi e andarmene. Solo adesso me ne rendo conto.” Chi parla è un ghostwriter di professione. Cinico e con una buona dose di disincantato umorismo, abituato ad aver a che fare con star del rock al tramonto  e piccole celebrità, non esita ad accettare l’incarico di lavorare alle memorie del Primo ministro britannico uscente Adam Lang, memorie attesissime e scottanti. Per lui è una grande occasione, resa ancora più allettante da un compenso astronomico impossibile da rifiutare. Ben presto, però, il ghostwriter capisce di aver fatto un terribile errore. Qualcun altro si era già dedicato allo stesso progetto,  morendo in circostanze palesemente sospette solo qualche giorno prima. Ma ormai è troppo tardi: il controverso ex premier si rivela un personaggio con un passato pieno di segreti. Segreti che hanno il potere di uccidere…

 

La scorsa settimana è stata, dal punto di vista del blog, estremamente corta.
Mancanza cronica di tempo, anche poca voglia di scrivere.
Troppi pensieri, molti dei quali per nulla positivi.
E non mi andava di affollare il blog con la mia negatività. Leggi l’articolo completo

Il principio. (142/365)

Coffee Book Session - Stock Photo by ugaldew

Di solito il sabato e la domenica me li dedico alla programmazione dei post per la settimana successiva e alla creazione di quelli del fine settimana.
Stavolta non ci sono riuscita.
Ma ho delle buone ragioni.

Sabato mattina il marito è uscito di casa per andare a prendere l’ultimo simil stipendio dal suo oramai ex datore di lavoro.
Noi l’aspettavamo per andare a fare la solita spesuccia di rifornimento.
E’ tornato tardissimo.
E a piedi.
Eh si, perchè uscito dall’ufficio del commercialista ha messo in moto…e la macchina è partita.
Nel senso che è proprio andata. Morta.
C’è stato anche un principio d’incendio, fortunatamente rientrato subito grazie all’aiuto di alcune persone che passavano. Leggi l’articolo completo

Alla ricerca di pensieri felici (106/365)

Yellow Star - Stock Photo by dspruitt

Lo confesso:
L’unico motivo per il quale la scorsa settimana sono riuscita a postare con una certa costanza è dovuto al fatto che, il weekend precedente, avevo programmato un po’ di cose.
La scorsa settimana è stata abbastanza da dimenticare.
Fisicamente sono stata malissimo.
Ho di fatto avuto l’influenza. Senza febbre.
Aggiungiamoci che, da martedì, Saruccia è stata colta da febbrone da cavallo.
Ha dormito con me. Il che equivale al non sonno della sottoscritta (che si è naturalmente andato ad aggiungere al mio malessere…ero uno zombie ambulante).
Nel momento in cui alla Saruccia passava ogni male (ma rimaneva a casa in osservazione) a me veniva il febbrone. Leggi l’articolo completo

Un tuffo nei ricordi (60/365)

Stocking Around - Stock photo by ugaldew

Questa mattina non era iniziata proprio bene.
Mi suona la sveglia alle 6. La spengo e penso “Altri 5 minuti” (chi non lo fa mai alzi la mano!).
Ho chiuso un attimo gli occhi.
Li ho riaperti.
Erano le 7…
Se poi ci aggiungete che avevo deciso di lavarmi i capelli…
Ma in effetti, dopotutto, sono riuscita ad arrivare a lavoro nemmeno tanto tardi…. Leggi l’articolo completo

Un giorno (32/365)

Coffee - Stock Photo by agamamedia

Un giorno come tanti, quello di oggi.
Di ritorno a lavoro dopo una breve pausa, un tantino forzata.
Un giorno che inizia nello stesso modo del precedente:
Con la Saruccia che mi chiede la colazione e il marito in coma al mio fianco.
Un giorno che inizia leggermente in ritardo e prosegue tutto di fretta:
in giro per casa a ritrovare tutto l’occorrente per la scuola, la mia messenger e la mia shopping (dove metto i libri da leggere e il pranzo), a raccattare vestiti sparsi qua e la (e si che sono stata due giorni a casa e l’avevo pure messa in ordine!), a rifare letti e lavare stoviglie. Leggi l’articolo completo

Il mio posto nel mondo (28/365)

"Keyboard" - Stock Photo by blary54

Oggi è lunedì e, come sempre accade all’inizio della settimana, sono abbastanza riflessiva.
Sarà che il weekend mi riposo, mi rilasso e mi sono ripromessa di non lasciarmelo mai rovinare da pensieri poco piacevoli…per cui evito semplicemente di pensare!
Diciamo che, per ora, questa specie di “cura dell’allegria” sta funzionando.
Poi ricomincia la settimana e il mio thinking mode si riassesta implacabile sull’ ON. Leggi l’articolo completo

Quello era l’anno (25/365)

"Audio Cassette Template" - Stock Photo by fedek6

Vi capita mai di ripensare a cose successe qualche anno fa?
A me, personalmente, succede spessissimo.
Forse perchè sono una persona taaaanto sentimentale.
Forse perchè, soprattutto quando il presente sembra arrancare e offrire davvero poche alternative, guardarsi indietro (con un pizzico di nostalgia), ci fa quasi rimpiangere quei giorni. Leggi l’articolo completo

Quel che resta del giorno (15/365)

"Beautiful Sunset" - Stock Photo by OllieRyman

Pensavate che avessi saltato un giorno, dite la verità?
E’ che oggi è sabato, me la sono presa comoda fin dal mattino.
Mi sono alzata un pochino più tardi del solito (ma non troppo, che io mattiniera sono…mi piace approfittare delle prime ore del mattino per iniziare bene la giornata…e la seconda metà del giorno per me è quella dove rendo decisamente meno), ho fatto colazione con calma, gustando ogni singolo boccone.
E ho finito di leggere un romanzo nuovo di zecca, speditomi da una casa editrice…e lunedì intervisto l’autrice (no Chiarè: non ti ho rimpiazzata…è che l’intervista è telefonica…però, se vuoi, puoi venire a fotografare il telefono di casa!) :) Leggi l’articolo completo

Una volta al mese…

Muffin mela e cannella@Interno105

…che tristezza…l’aggiornamento del mio piccolo blog sembra avviarsi ad un misero post al mese…No, non posso permetterlo, DEVO rimediare. Tra i buoni propositi di Ottobre c’è sicuramente quello di far tornare in vita l’Interno.
Eh si che ne ho bisogno anche nella vita di tutti i giorni. In effetti, siamo un po’ spenti…o, meglio, la sottoscritta non è molto pimpante in questi ultimi giorni. Il lavoro continua ad essere il tasto dolente. E, nonostante le illuminanti letture di qualche tempo fa, mi capita di arrabbiarmi di nuovo col capo…segno che, evidentemente, non c’è metodo antistronzi che tenga.  Ogni tanto parte l’embolo…poi, però il buon senso ha la meglio e ritorno a fingere che la persona nel box alla mia sinistra semplicemente non esista (che funziona, il più delle volte, per fortuna!). Leggi l’articolo completo