Ci sono giorni in cui tutto gira per il verso giusto.
Sono quelle volte in cui ti senti forte, sicuro delle tue capacità e ti sembra che nulla possa fermarti.
Il brutto di quei giorni e’ che, quasi sempre, finiscono e lasciano il posto a momenti di difficoltà.
Che, in base all’umore e alla dose di sfiga personale, assume varie sfumature. Continua a leggere
Archivi autore: pussola
#ScattaLaFaccia
Sorridi
Qualche anno fa (forse qualcuno in più), mi è capitato di soggiornare un weekend con la mia famiglia in un hotel del nord Italia.
Aprendo il cassetto del mio comodino trovai un libro:
La copertina, ingiallita dal tempo, recitava
La figura e l’arte di Charlie Chaplin.
L’autore, Serguei Eisenstein.
Non avendo portato con me alcun tipo di lettura, lo presi come un segno del destino. Continua a leggere
Stress da Easter Break

Scrivo poco.
È che sono come esaurita.
Ma giusto un filo…
Due settimane a tu per tu con Saruccia sono un’esperienza devastante.
Che mi ha riportato indietro a quando non andava a scuola. Continua a leggere
Il Maritozzo Day
Oh.
Lo vedi che ad essere positivi si chiama altra positività?
Ho giusto scritto ieri un post per due volte. La seconda era più ottimista e l’ho pubblicato.
E oggi è una splendida giornata di sole.
Freddina.
Ma soleggiata.
E a me basta per avere il sorriso e la calma necessari per affrontare un weekend a tu per tu con la piccola peste.
Ma parliamo di oggi. Continua a leggere
Dalla Finestra
Questo post l’ho riscritto due volte.
La prima versione parlava dei miei lamenti riguardo la neve d’aprile di ieri, caduta su Londra.
Poi, però, me lo sono riletto.
E mi sono depressa ancora di più.
E allora, che si fa?
Si riscrive tutto da capo.
Cioè, intendiamoci:
Quello che vedo dalla finestra ora è di suo un filo deprimente (ma almeno non cadono fiocchi).
Però…
Ecco c’è un però. Continua a leggere
Dove eravamo rimasti?
Oh. Eccoci di nuovo a scrivere.
Riesco a trovare quei cinque minuti cinque di silenzio e calma in casa per potermi mettere al pc e raccogliere le idee.
La scorsa settimana verrà ricordata qui all’Interno londinese come la più rocambolesca e impegnata della (ancora per il momento) breve vita sociale della Saruccia. Continua a leggere
La marcia (pre-pasquale) dei pinguini
Toh, e’ primavera.
Difficile accorgersene dando uno sguardo alle previsioni del tempo.
Lo so.
E’ una cosa comune un po’ a tutti ultimamente, non solo dalle mie parti.
Solo che continuo a non capacitarmi dei 2, -2, 0 gradi che mi stanno accompagnando nell’ultima settimana.
Anche la neve (pochina da noi per fortuna). Continua a leggere
Il famoso Tiramisu vincente: la ricetta per caso
L’avevo promesso la settimana scorsa.
Poi, tanto per fare qualcosa di diverso mi son dimenticata.
Ma non solo della ricetta.
Anche dei post che dovevo scrivere.
Che, dice,
Ma e’ arrivata la primavera, ci si risveglia dal letargo!
Si, ditelo al tempo dalle mie parti: questa mattina mi sono svegliata col nevischio.
Che una il 22 marzo si aspetterebbe non dico il sole che spacca le pietre ma almeno una temperatura che lascia sperare….
Ma tornando a noi (che io divago e prendo curve che manco un pilota di Formula 1), avevo promesso la ricetta dell’ormai famoso tiramisu che ci è valso il trofeo alla Cake competition nonché l’iscrizione nell’albo dei vincitori (pare una presa in giro ma è tutto vero).
Sono appunto 7 giorni che lo staff della scuola mi saluta aggiungendo un “Congratulations!” (E ho il sospetto che smetteranno solo in cambio di un tiramisu…).
E allora condivido questa ricetta “miracolosa”
Il nostro tiramisu
Ingredienti
- 3 uova grandi freschissime
- 10 cucchiai di zucchero
- 150 gr. mascarpone
- 150 ml di panna fresca da montare
- 400 gr di savoiardi
- cacao amaro in polvere q.b.
- cioccolata al latte in scaglie q.b.
- caffè q.b.
E ora il procedimento:
Separo i tuorli dagli albumi.
Con lo sbattitore mescolo tuorli e 6 cucchiai di zucchero fino ad ottenere una crema cremosissima e quasi bianca.
Aggiungo il mascarpone e mescolo fino a che non si è ben incorporato.
A questo punto aggiungo la panna (che ho precedentemente montato, senza zucchero) piano piano, con un cucchiaio.
Ora tocca agli albumi.
Li inizio a montare e ad un certo punto aggiungo 2 cucchiai di zucchero e proseguo fino a montarli per bene.
Quindi aggiungo al composto, sempre piano piano.
E ora inizio a preparare il tiramisu.
Faccio prima uno strato di crema, uno di savoiardi bagnati nel caffè (non affogati…), ancora crema, una spolverata di cacao e un po’ di scaglie di cioccolata e di nuovo savoiardi, crema cacao e cioccolata.
E poi via in frigo (io lo tengo tutta la notte).
Facile no?
E buono, soprattutto.
Ne ho fatto un altro per noi ed è sparito in 2 giorni…magari per la linea non è l’ideale…ma vuoi mettere la soddisfazione?
N.b.: Non so se avete notato ma nella ricetta se andate a leggere vi dico di utilizzare in tutto 8 cucchiai di zucchero (6 nei tuorli, 2 negli albumi). Ecco…gli altri 2 vanno a zuccherare il caffè…lo sapevo che dimenticavo qualcosa per strada!!
Calma e Sangue Freddo: My First 40′s!
Il giorno del mio 31esimo compleanno, oltre agli auguri e al regalo, ricordo che mia madre mi disse:
Ora, mi raccomando, cerca di comportarti come una persona seria che hai quasi 40 anni!
Per la serie vivi giorno per giorno e non stare a programmarti troppo la vita…
Ecco.
Se i rapporti con lei fossero diversi, probabilmente gli auguri oggi sarebbero stati in tema geriatrico, dati i precedenti.
Ma, visto come sono evolute ultimamente tra di noi le cose so gia’ che da lei non riceverò alcun tipo di augurio.
Difficile, quando si è deciso di negarmi qualsivoglia tipo di contatto.
Ma cambiamo decisamente tono.
Oggi sono tondi.






