Tanto per essere chiari: la maglia non è l’unica mia ossessione di questo 2011.
Tra le cose che mi sono ripromessa, c’è ovviamente la questione dieta.
Quest’anno DEVO assolutamente ritrovare il fantomatico peso forma perduto.
E per farlo non mi sono rivolta ad un detective privato, o a un santo…
Ho tirato fuori la mia proverbiale pazienza, ho rispolverato la buona volontà e mi sono messa a dieta.
Ora che sono a buon punto, però, voglio andare oltre.
L’idea è quella di prepararmi in anticipo dei pranzi da portare a lavoro che siano gustosi, leggeri e, magari anche belli da vedere.
Siccome concordo con Barbara quando parla di quantità, i pranzi suddetti saranno si vari, ma ridotti ai minimi termini.
E c’è un unica parola per riassumere quello che intendo: Bento.
Avete presente, si, quei porta pranzo coloratissimi, provenienti dal Giappone, con dentro cibi decorati in modo artistico?
Ecco, bravi, proprio quelli!
Siccome da qualche parte dovevo iniziare, mi sono comprata un paio di bento box (i porta pranzo) con relativi accessori.
Ma, siccome arrivano dal Giappone, mi sa che per un po’ mi toccherà arrangiarmi con i porta pranzo che mi ritrovo in casa.
Questo libro, invece, è arrivato in due giorni (grazie ad Amazon, ovviamente). Le due autrici, Maki Ogawa di Cute Obento e Crystal Watanabe di Adventures in Bentomaking, sono veramente brave. E, inutile dirlo, i loro blog li leggo spessissimo (e puntualmente resto senza parole di fronte alle loro invenzioni culinarie!). Oltre al libro le due condividono anche l‘omonimo blog.
E allora studiamoci un pochino il perchè e il percome del bento!
La recensione
Yum-Yum Bento Box non è soltanto una raccolta di ricette. E’ anche una sorta di manuale con consigli utili sull’attrezzatura indispensabile per un bento e su come pianificare i pranzi in modo sano ed equilibrato durante la settimana.
E poi, vogliamo dirlo, che le idee per ciascun pranzo sono davvero creative?
L’obiettivo sarà quello di provare a riprodurne qualcuna (magari le più facili!).
Ci sono anche tanti suggerimenti pratici su come, ad esempio sostituire ingredienti che magari non si trovano facilmente in commercio, con altri.
Insomma, il mio primo libro sul bento l’ho scelto con cura…e ne sono davvero soddisfatta!

aaaaaaaaaaa mi tentiiiiiiiiiiiiii
(come se ce ne fosse stato bisogno, sono anni che sbavo dietro ai bento…)
Ma anch’io!!
E’ che, alla fine, a forza di sbavarci dietro, ho deciso di provarci.
dove li hai comprati????? anche io ci sto facendo un pensierino
))))
Il libro su Amazon.it
I bento li ho presi su ebay (Tokio Gifts) e gli accessori li ho presi su un altro sito, sempre giapponese che ora non mi ricordo come si chiama
carini….poi metti qualche foto dei tuoi bento??
Si quando inizio a farli in modo serio e sistematico certo! (ora sono alle prove e allo studio dei vari menu…)