Quando il weekend è così…Victorious

Chi mi conosce lo sa.
Sono un’accanita consumatrice di film e serie tv.
Meglio se condite da buona musica.
La mia passione per nulla segreta è, infatti, proprio il musical.
Un’altra cosa risaputa è che mia figlia è la fotocopia di suo padre.
Da me non ha ripreso un’unghia.
Eccezion fatta per i gusti musicali.
E pure per i musical.

Insomma, non ci somigliamo fisicamente ma, inside, siamo due gocce d’acqua!

Capirete, quindi, che quando mi è stato recapitato il nuovo pacco con i dvd Universal per il Progetto Mamma Blogger Club e ho trovato, tra gli altri, la prima serie del telefilm per ragazzi Victorious, sapevo che la piccola di casa sarebbe stata al settimo cielo.

Eh, già, perchè noi le avventure di Tori, Trina, Jade e tutti gli altri le seguiamo già da un po’. Leggi l’articolo completo

Vent’anni

Possiamo sempre fare qualcosa: massima che andrebbe scolpita sullo scranno di ogni magistrato e di ogni poliziotto.
(Giovanni Falcone, 18 maggio 1939 – 23 maggio 1992).

Vent’anni.
Tanto è passato dalla strage di Capaci.
Eppure, a volte, la strada da percorrere sembra più lunga di prima.
E allora l’unico modo è reagire,
Nei modi che più ci sembrano consoni.
Parliamone.
Scriviamone.
Possiamo sempre fare qualcosa.

Facciamolo.
Pensato da

Dimmi con chi mangi…

Strana settimana quella passata.
Sospesa tra un tempo (quello metereologico) assai incerto, avvenimenti che fanno riflettere e scosse di terremoto.
Avrei voluto scrivere di altro, tirare fuori un post magari arrabbiato, polemico.
Oppure qualcosa che riuscisse a dare un sostegno virtuale a chi, in questi giorni, si ritrova senza un tetto sulla testa.
Ma poi ho pensato che il sostegno è meglio darlo in concreto e senza sbandierarlo troppo in giro.
E che, soprattutto, scrivere l’ennesimo post sul terrorismo sarebbe probabilmente apparso come un modo per uniformarsi alla massa.

E allora si, mi arrabbio, ci penso, rifletto.
Ma mi preparo a parlarne in modo diverso (lo so, detta così è criptica. Non posso farci nulla: sono fatta così. Ma se avrete la pazienza di aspettare un paio di settimane capirete).

Quello che voglio fare per iniziare bene oggi è prendere un episodio felice della scorsa settimana e raccontarvelo.
Perchè nonostante tutto voglio pensare positivo.
E non voglio smettere di farlo mai. Leggi l’articolo completo

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Reblogged from (52+1)poesie:

4 di 4 – Senza notte

Quando morirò spero non sia d’inverno. Ma se così sarà, se renderò quanto resta dell’anima in un banale febbraio vorrei non fosse notte ma mattino, violento e soleggiato dopo la neve, un cielo rivoltato sottosopra, bianco da stordire. Ascenderò sconcertata -  incalzata dal gracchiare dei corvi, raggiungerò il silenzio di dio.

E’ giunta l’ora!! Ovvero: L’estrazione del Giveaway Prezioso COSEdiKiKKa

Ed eccoci qui, finalmente!
Giornata di estrazione e proclamazione del vincitore di questo Giveaway.
Innanzitutto vorrei ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e condiviso questa iniziativa in giro per il web.
Grazie sul serio!
E soprattutto vorrei ringraziare di nuovo KiKKa per essere stata così disponibile e subito entusiasta all’idea del giveaway.
E per il supporto nel pubblicizzarlo praticamente ovunque.

Ma prima di proclamare il vincitore, vi lascio ancora sulle spine per qualche minuto…. Leggi l’articolo completo

Music Mood: I Feel Love, Donna Summer

Il Music Mood è una di quelle rubriche che vorrei ripristinare al più presto.
Nell’attesa che riesca ad organizzarmi, ve lo propongo oggi.
Perchè non potevo non ricordare Lei, la regina della disco.

Ora si che lassù ci sarà da ballare….

(vi ricordo che tra pochissime ore ci sarà l’estrazione del Giveaway Prezioso by COSEdiKiKKa….stay tuned!!).

Pensato da

Weekly Book: Estasi Culinarie, Muriel Barbery

Quando prendevo possesso della tavola lo facevo da monarca. Eravamo i re, gli astri splendenti in quelle poche ore di banchetto che avrebbero deciso il loro futuro, che avrebbero segnato l’orizzonte tragicamente vicino o deliziosamente lontano e radioso delle loro speranze di chef. Facevo il mio ingresso in sala come il console che entra nell’arena a ricevere le acclamazioni, e ordinavo che la festa avesse inizio. Chi non ha mai assaporato il profumo inebriante del potere non può immaginare l’improvvisa scarica di adrenalina che irradia il corpo da capo a piedi, che scatena l’armonia dei gesti, che cancella ogni fatica e ogni realtà contraria al vostro piacere, l’estasi della sfrenata potenza di chi ormai non deve più lottare, ma soltanto godere di ciò che ha conquistato, gustandosi all’infinito l’ebbrezza di incutere timore.
Così eravamo: regnavamo da sovrani e signori sulle più importanti tavole di Francia, pasciuti dall’eccellenza delle pietanze, dalla nostra gloria e dal desiderio mai sopito, anzi sempre inebriante come l’odore della selvaggina per il segugio, di decidere su quell’eccellenza. Leggi l’articolo completo

Writing Tuesday: Meraviglia

Little Balls – Stock Photo by rgvmonster

La biglia rotolava sulla strada in discesa.
I raggi del sole le conferivano riflessi colorati e il vento caldo di metà estate la sospingeva con grazia ad ogni curva.
E lei era felice.
Felice e piena di meraviglia per il paesaggio che incontrava sul suo percorso.
Quante cose aveva perduto negli anni di buio forzato passati in quel diavolo di scatolone dei ricordi!
Quanti momenti di disperazione aveva superato.

E quante ore di rabbia, odio e voglia di vendetta!
Certo, il suo aspetto riusciva ad ingannare chi la incontrava per caso.

Anche perchè, il più delle volte, la prima reazione era di meraviglia.
Seguita da un irrefrenabile desiderio di raccoglierla da terra.

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Weekly Book: Nella luce del sorriso di mio padre, Alice Walker

Mamma
aiutami
ad aiutarti
(preghiera Mundo)

Questo lunedì è iniziato con il piede sbagliato per tanti motivi.
E il mio umore un pochino ne ha risentito.
Forse è per questo che ho deciso di cambiare in corsa il mio consiglio letterario di oggi.
Perchè, non so voi, ma quando sono giù e inizio a vedere le cose non nere, ma magari un filino più grigie del solito, mi rifugio nelle cose che mi fanno stare bene.
Che poi sono essenzialmente due:
il cibo (e di comfort food ne ho una sfilza che non finisce più) e i libri del cuore.
Ora, siccome sarei a dieta (uso il condizionale perchè la mia forza di volontà viene messa a dura prova da cose e persone in questi giorni), meglio buttarsi sui libri.

E il romanzo che vi consiglio oggi è sicuramente uno di quelli che mi porterò dietro, in qualunque angolo di mondo mi capiterà di vivere. Leggi l’articolo completo

Writing Tuesday: Ripartiamo con le nuove parole!!

Non dite nulla.
Mi sono presa i miei tempi (lunghi), ok?

Però il Writing Tuesday non è finito, anzi!!
In questo periodo ho chiesto nuove parole in giro (e anzi, se avete qualche idea scrivetemela nei commenti!!).
Sto anche pensando a come ravvivare questo appuntamento settimanale magari scrivendo per temi.

E allora, siccome questa cosa non la faccio da sola ma so che ci sono persone che si sono divertite a seguirmi, vorrei chiedere proprio a voi:

Come vorreste che evolvesse il Writing Tuesday? Leggi l’articolo completo

COSEdiKiKKa, ovvero il Giveaway prezioso dell’Interno 105

Eccoci qui!
Ve l’avevo detto, qualche post fa, che ci sarebbe stata una piccola sorpresa, no?
E’ arrivato il momento di svelarvi tutto.

Lo sapete, mi piace tutto ciò che è creativo (forse perchè io, alla fine, a parte scrivere, ho una manualità appena appena sufficiente).
Ed era anche un bel po’ che non organizzavo qualcosa sul blog.

Il pretesto me l’ha dato una persona che ho avuto modo di conoscere bene, non fosse altro perchè per un periodo siamo state colleghe.
Si chiama KiKKa ed è una ragazza assai creativa e piena di idee originali.
E badate bene:
Non lo dico mica perchè la conosco!!

Ma veniamo al dunque.
Il brand COSEdiKiKKa,rappresenta l’anima creativa della nostra ospite.
E dal momento che le sue creazioni mi piacciono assai e che trovo giusto condividere con voi queste piccole meraviglie…perchè non organizzare un bel giveaway?

Ma prima di spiegarvi come funziona, conosciamo un pochino meglio KiKKa.

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Di riflessioni e cucchiaiate di panna cotta

Sweet - Stock Photo by ilco

Non siamo tipi che amano uscire molto, noi.
O, meglio: non disdegnamo di passare una bella serata in buona compagnia. Ma non essendo abituati a farlo, va da sé che, ad una certa ora, iniziamo a dare segni di cedimento “strutturale” (ci viene sonno, in buona sostanza).

E, nonostante i nostri sforzi di socializzare, ad esempio, non siamo riusciti ad allargare la nostra cerchia di amicizie.
Soprattutto tra i genitori dei compagni di scuola della Saruccia.

Non lo so il perchè esattamente. Leggi l’articolo completo

Weekly Book: Tempesta Solare, Asa Larsson

Diciamoci la verità.
Le rubriche di questo blog, ultimamente, sono andate a farsi benedire.
Più o meno.
Ma in effetti, l’Interno è anche e soprattuttoa la mia valvola di sfogo, il mio diario personale e virtuale.
Quindi, magari, qualche cambio di rotta, di tanto in tanto, fa parte del mio essere così.
E non aggiungo altro.
Che, in realtà, non saprei come definirmi.
Spesso mi rendo conto di essere un filino incostante e, forse, svogliata.

E la colpa non è che posso darla sempre e soltanto ad agenti esterni.
Mi sto impigrendo, cari miei.
Sia intellettualmente che fisicamente.
Come fare per rimediare?

Semplice: mi metto a dieta, faccio sport e ricomincio a scrivere con una certa frequenza.
E poi sarà il momento della fase più difficile: mantenere i buoni propositi. Leggi l’articolo completo

Metti un Sabato in compagnia de Il Gatto con gli Stivali….

Ve l’ho detto che, ultimamente arrivo sempre in ritardo sulle cose?
Ecco.
Questo post è un esempio del mio passaggio sul blog una volta ogni tanto.
Ma facciamo le per bene:

Come sapete, faccio parte del Mamma Blogger Club, un simpatico e assai eterogeneo gruppo di mamme blogger che, mensilmente, ricevono dalla Universal fantasmagorici dvd (spesso accompagnati da simpatici gadgets).
Che poi ci impegnamo a recensire.

Qualche tempo fa è arrivato lui: Il gatto con gli stivali. Leggi l’articolo completo

Perchè Carnevale non arriva tutti i mesi…

Photo Credits: Interno105.com (2012)

Oh, io ci provo, giuro.
Ma ho come l’impressione che, più di un paio di post a settimana, per ora proprio non si riesce a mettere insieme.

Anche perchè, nel corso della stessa, ne avrei almeno altri quattro da produrre per ZeBuk.
Per cui, mi sa tanto che mi toccherà scrivere in modo più o meno condensato quello che mi capita.

E ce ne sarebbe da dire.
Che, come ho postato ieri sera su Fb, a volte mi sento come se fossi a metà tra Le Comiche e Scherzi a parte.

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Panoramicissimo, Ottimo Stato, Vista Discarica

Bird House for Doves - Stock Photo by Ayla87

C’è che l’Interno cambierà casa.
Dove ancora non è dato di sapere.
Dopo 7 anni trascorsi al civico 105, circondata da vicini assai fuori del comune sentiamo che è giunto il momento di trovare un altro posto dove ambientare i nostri piccoli drammi (ma pure le commedie suvvia) quotidiani.

Certo, la decisione è una conseguenza del nostro “piano” di andare via.
Ma magari ve ne parlo meglio in un altro post….(quanto mi piace tenervi sulle spine, quanto?)

E insomma, la nostra casetta è ufficialmente sul mercato.
Per ora, sembra che uno dei suddetti vicini (il più tranquillo anche se, a dirla tutta, tanto normale non è nemmeno lui…) sia interessato all’acquisto.
Vedremo se farà il furbetto o se le intenzioni sono serie (che, voglio dire, ci metto un attimo ad escluderlo dalla corsa all’oro…). Leggi l’articolo completo

Caro Blog ti scrivo, così mi distraggo un po’…

"Pondering" - Stock Photo by stockers9

Potrei dire che non so a chi dare i resti.
Oppure che non ho un minuto di tempo libero per aggiornare il blog, di tanto in tanto.

Ma non sarebbe del tutto corretto.

Perchè si, sto avendo delle giornate assai piene di eventi, appuntamenti, visite, colpi di scena tutti insieme come non mi era accaduto in 39 anni di esistenza (se non per la breve, ma intensa fase di passione familiare quando annunciai ai miei di voler sposare il maritozzo…).
Ma tempo per ponderare, scrivere e sognare ce l’avrei.

Solo che lo passo a dormire.
O, meglio, crollo dal sonno ad ogni orario possibile e immaginabile. Leggi l’articolo completo

Weekly Book: Chiamalo Sonno, Henry Roth

Oggi, non so se è per colpa del cambio d’orario o se ci ha messo lo zampino il fatto che sia la Giornata Mondiale della Lentezza, ma ho sonno.
Tanto sonno.
E non sono nemmeno l’unica.
Almeno, a giudicare la scarsa affluenza a scuola.
La campanella è suonata e, oltre alla Saruccia, sono entrati tre suoi compagni di classe…insieme ad una ventina di altri alunni.

Segno che, si, il cambio dell’ora è davvero letale.
Almeno per i bambini.
(O, magari, sono i genitori che utilizzano la scusa per alzarsi più tardi?).

E così, mi sono sforzata di sistemare casa (e l’ho pure fatto discretamente) per poi spiaggiare sul divano a tempo indeterminato.
Pc, telecomando e iphone munita.
Riposo si…ma tecnologico! Leggi l’articolo completo

Insta_March

Non sono una fotografa.
Le mie digitali sono sempre state iper economiche e con l’unica funzione di immortalare qualche gita fuori porta.
Ma in effetti non ho mai fotografato come in quest’ultimo periodo.
Colpa di instagram.
Mi diverto ad usare (spesso a caso) i vari effetti.
E poi mi capita di fare qualche scatto e pensare “quasi quasi la inserisco in un post”, salvo poi non trovare il tempo.

E allora quelle foto me le “gioco” per un post ad immagini.
Ecco come ho vissuto questo mese di marzo che sta per finire: Leggi l’articolo completo

Ad ognuno il suo antistress

Nei momenti di massimo stress, che sia causato dal troppo lavoro o, di contro, dalla ricerca (spesso vana) del medesimo, occorre trovare una valvola di sfogo che funzioni alla massima potenza.
Perchè, ok, la vita è dura, la vita è ingiusta, la vita  può pure sembrarti uno schifo, ma questa abbiamo.

Magari ci fosse la possibilità di cambiare.
Chessò, barattarla con una trentina di anni a New York (ma senza crisi economica), con tanto di attico a disposizione.
O, meglio, con una bella casa tipicamente Bostoniana (e quindi il trentennio in quel caso me lo passerei, appunto, a Boston).
E, perchè no?, come alternativa estrema, ma assai interessante, una soluzione selvaggia, in qualche isola, senza tecnologia, ma con una barca tipica del luogo inclusa. Per staccare davvero la spina.

Siccome, ahimè, sto baratto non si può fare (e non è previsto nemmeno in un futuro prossimo) occorre arrangiarsi con ciò che si ha.
E portarsi dietro la stanchezza emotiva e lo stress a mo’ di zaino non fa bene a noi stessi…tantomeno a chi ci deve sopportare.

E allora via con l’antistress. Leggi l’articolo completo

In Loving Memory

Non è vero che uno più uno fa sempre due; una goccia più una goccia fa una goccia più grande. (Tonino Guerra)

Buon viaggio, Tonino.

Pensato da

Writing Tuesday: Procrastinare

Procrastinare
[pro-cra-sti-nà-re] (procràstino)
A v. tr.
lett. Rinviare a un altro giorno con il fine di temporeggiare: continua a p. la consegna della merce.

La scadenza si avvicina. E io, di solito, mi faccio trovare impreparato.
Che, a dirla tutta, non lo faccio nemmeno apposta.
Parto sempre con le migliori intenzioni, pianifico il lavoro al minuto e al secondo. E i primi giorni la cosa sembra anche funzionare a perfezione. Peccato che il mio meccanismo organizzativo non sia poi così perfetto.
Perchè, per quanto ci si possa impegnare, nella vita, capiterà sempre quella cosa che ha un nome tanto affascinante e, al tempo stesso, per nulla simpatico: l’Imprevisto. Leggi l’articolo completo

Weekly Book: Ti Vengo a Cercare, Guillame Musso

Riemergo dai miei mille impegni.
Ho superato indenne la Festa delle donne (nel senso che le mimose mi hanno atterrato ma sono ancora viva), il passaggio d’età all’ultimo anno da trentenne e anche uno dei miei momenti di pseudo depressione, durato il tempo di un battito d’ali (solo che mannaggialapupazza quanto sono pesanti ‘ste alucce!!).
Ho ricevuto notizie allarmanti a guardarle da un verso, ma elettrizzanti a voler cambiare prospettiva.
Mi sono rimessa in discussione.
Ed è stato un periodo di ricerca (sotto tutti i punti di vista), di sperimentazione di idee, di scritture.

Si, perchè ho ricominciato anche a scrivere. Leggi l’articolo completo

Confini

Ci pensavo questo weekend.
Quanto è lecito spingersi nel raccontare la vita di un personaggio pubblico?
Voglio dire, ok, è di fatto una persona famosa, esposta…ma dovrà pur esistere un confine invalicabile.
Quello che, in vita, è detto Privacy.
E che, in caso di morte è semplice buongusto (e buon senso).

Il motivo delle mie riflessioni è partito dalla morte di Lucio Dalla. Leggi l’articolo completo

Weekly Boook: L’uomo dei cerchi azzurri, Fred Vargas

Le mie giornate continuano ad essere all’insegna delle probabilità.
Avete presente, no?, il Monopoli?
In fondo è un po’ una sorta di versione giocabile della vita.
C’è chi ha tanti soldi e può permettersi di comprare Parco della Vittoria e chi, meno facoltoso, si deve accontentare di Vicolo Corto.

E poi ci sono quei due mucchietti di carte bicolori.
Gli imprevisti, che tutti sfuggono come la peste. Perchè sono, appunto, assai rognosi e per nulla simpatici.
Ma le Probabilità, ah sono la cosa più democratica che esista.
Perchè non conta avere tanti soldi o tante proprietà.
Li è tutta questione di fortuna.
Ti capita la carta giusta e…ti cambia la vita (o la partita, in quel caso…). Leggi l’articolo completo

Pianta un albero – Il Mio Blog è CO2 Neutral

Qualche mese fa, avevo preso la buona abitudine di scrivere un post “Green” ogni settimana.
Abitudine che, un po’ per mancanza di tempo, un po’ anche per mia pigrizia (si, ammettiamolo, perchè no?), ho lasciato chiusa in un cassetto in attesa.

Siccome, però, la voglia di ritornare anche a parlare di queste cose è sempre li, ho deciso di ripartire.
E lo faccio aderendo ad un’iniziativa ecologica. Leggi l’articolo completo

Music Mood: Piazza Grande, Lucio Dalla

E poi succede che qualcuno che sei abituato a vedere in tv di tanto in tanto, col suo modo scanzonato e il talento infinito…all’improvviso decida di intraprendere un viaggio nuovo, ambizioso, oltre la vita.

Buon inizio.

E buon riposo, Lucio.
Pensato da

La Primavera secondo l’Interno 105

Risveglio.
E’ questa la prima parola che mi viene in mente quando penso alla Primavera.
Perchè, per la sottoscritta, l’inverno rappresenta la parte sonnacchiosa, da pseudo letargo.
Nei mesi freddi io amo stare in casa, a cucinare, a fare il pieno di serie tv, a giocare con la Saruccia.
E, a leggere come se dovesse venire la fine del mondo e mi dovessi sbrigare a finire tutti i libri presenti nella mia wishlist… Leggi l’articolo completo

Quotidianità

Se c’è una cosa che ho imparato in questi mesi di stop lavorativo è che, no, non ci si riposa a casa.
Anzi, se possibile, a fine giornata si è anche più lessi che dopo otto ore in ufficio.
Perchè il concetto di “donna di casa”, alla fine, fa pensare ai tuoi coinquilini “ma si, tanto lei è tutto il giorno li…lo metterà a posto lei, il caos”.

Peccato che io sia caotica già di mio…
E poi, pulizie a parte, c’è il pc.

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Writing Tuesday: Rintocco

Le ore corrono veloci.
Troppo.
Il prossimo rintocco si avvicina, inesorabile.
E io non posso fare nulla per impedirlo. Leggi l’articolo completo